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ATTIVITA' FISICA = SALUTE

 9 buoni motivi per fare attività fisica! 1: promuove il benessere psicologico, migliorando l’umore ed incrementando l’autostima grazie al rilascio di endorfine (ormone del buon umore); 2: riduce i sintomi di ansia, depressione e stress; 3: migliora la tolleranza al glucosio e previene l’insorgenza del diabete di tipo 2; 4: riduce il rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, osteoarticolari e di alcuni tumori; 5: aiuta a controllare il peso; 6: migliora la qualità del sonno; 7: favorisce la socializzazione; 8: aumenta le difese immunitarie; 9: riduce il rischio di insorgenza della sindrome metabolica.


ROM (RANGE OF MOTION)

Il range of motion è lo strumento per calcolare la flessibilità muscolare. Questo dato viene ottenuto misurando il numero di gradi che un segmento corporeo esprime dalla posizione di partenza a quella finale. Mantenere buoni livelli di ROM favorisce la performance fisica e previene l'insorgenza di infortuni muscolari e articolari.


L’ESERCIZIO ECCENTRICO NELLE TENDINOPATIE

Si definisce “tendinopatia” la condizione clinica caratterizzata da dolore, gonfiore e limitazione funzionale del tendine e delle strutture adiacenti. L’architettura delle fibre risulta alterata ma priva di infiammazione. L’over using (sollecitazione ripetitiva e prolungata nel tempo) e il sovraccarico sono le cause principali di danno al tendine. L’esercizio fisico di tipo eccentrico è uno strumento utile nella cura delle tendinopatie: esso promuove la formazione di fibre di collagene (unità fondamentale del tendine), facilita il rimodellamento tendineo e previene un ulteriore infortunio.


COME SI PUO' VALUTARE LO SFORZO FISICO PERCEPITO?

Uno strumento attendibile ed ampiamente validato per misurare lo sforzo fisico percepito dal nostro cliente è la “Scala di Borg”. Questa scala è composta da una serie di numeri da 6 a 20, il numero piu' basso corrisponde all'assenza di fatica e quello più alto alla fatica massima, percepita dell'atleta. La scala di Borg può rappresentare anche un ottimo strumento nell'identificazione dell'intensità da tenere durante l'esercizio.


CIRCUIT TRAINING

Il circuit training è l'unione degli allenamenti aerobico ed anaerobico con l'utilizzo di sovraccarichi. E' un ottimo strumento per ridurre la percentuale di grasso corporeo, migliorare il tono muscolare, aumentare la gittata sistolica e regolarizzare la pressione arteriosa.


INSTABILITA' DELLA SPALLA? RINFORZA LA CUFFIA DEI ROTATORI!

La cuffia dei rotatori, situata nella spalla, è costituita da quattro muscoli: sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo e sottoscapolare. I primi tre permettono l'extrarotazione della spalla e l'ultimo svolge una funzione di intrarotazione. La cuffia dei rotatori ha il compito di contrastare l'azione del deltoide, mantenendo la testa dell'omero all'interno della cavità glenoidale. È molto importante garantirne la stabilità con l'esercizio per evitare l'insorgenza di infortuni a carico dell'articolazione.


PICCOLI AMICI NELLO SPORT

È importante far praticare sport, qualsiasi tipo di sport, ad un bambino già in tenera età, 5 o al massimo 6 anni, perché solo così può sviluppare le sue capacità motorie, superare fin da subito le sue paure e soprattutto interagire con compagni di squadra o di allenamento instaurando amicizie che possono durare anche per tutta la vita. Mamma e papà non abbiate paura a lasciare andare vostro figlio a divertirsi, il futuro si costruisce partendo da lontano.


LE FUNZIONI BASE DEL KINESIOTAPE

Il KinesioTape è un nastro di cotone (93%) e spandex (7%) con uno spessore simile alla cute, traspirante, resistente all’acqua e non contenente farmaci, che presenta da un lato una colla acrilica termoattiva da applicare direttamente sulla pelle. Una volta applicato con i suoi micromovimenti stimola i recettori della cute e degli strati sottostanti, inviando stimoli propriocettivi a livello del sistema nervoso centrale provocando delle risposte muscolo riflesse. Il KinesioTape inoltre, riduce la stasi linfatica ed ematica, migliorando la circolazione locale e facilitando l’assorbimento di edemi.

Le funzioni principali del KinesioTape dunque sono:

  • Alleviamento del dolore, grazie al controllo dello stimolo doloroso dato dalla stimolazione di recettori cutanei, muscolari e tendinei (gate control).

  • Supporto del muscolo durante i suoi movimenti, grazie al ripristino della giusta tensione muscolare e alla riduzione dell’eccessiva distensione del muscolo.

  • Rimozione della congestione venosa e linfatica, data dall’aumento della circolazione linfatica e sanguigna.

  • Correzione dell’allineamento articolare, derivante dalla stabilizzazione a livello fasciale e al controllo del ROM (Range Of Movement).


LA FATICA

Se durante un allenamento ti chiedi se è normale fare tutta quella fatica, la risposta è SI! La fatica deve essere una fatica positiva, un compromesso tra non sentire nulla e provare dolore. Questa sensazione viene avvertita all’inizio, durante, appena finito l’allenamento ma, dopo averla provata, ti fa sentire bene, stanco ma bene. Solo con il tempo e il continuo allenamento riuscirai ad alzare l’asticella. Sicuramente sul divano davanti alla televisione non fai fatica, o forse si… nel momento in cui sarai costretto a muoverti per alzarti.


ADDOMINALI ALTI-MEDI-BASSI: NON ESISTONO!

Il muscolo retto dell’addome è uno ed è unico: ha origine delle coste sternali e si inserisce nel margine superiore del pube. Non funziona a blocchi ma, se stimolato, lavora totalmente. È vero che, a seconda del punto fisso con cui lavoro, per esempio crunch (alzo solo il busto e le gambe restano ferme) o crunch inverso (alzo solo le gambe e il busto resta fermo), posso percepire più verso lo sterno o più verso il pube.


LA PROPRIOCEZIONE

La propriocezione è la percezione del nostro corpo nello spazio, “sentendo” la sua posizione senza l’ausilio della vista. È fondamentale soprattutto quando bisogna eseguire un esercizio fisico in cui non basta avere i muscoli, ma è necessario saperli utilizzare in maniera corretta ed adeguata; con ogni singolo senso del nostro corpo dobbiamo riuscire a percepire cosa stiamo facendo, facendo lavorare sinergicamente ogni singola articolazione, osso e muscolo.


RUOLO DEI RECETTORI PRIMARI DEL CORPO NELLA POSTURA

Per percepire la posizione in rapporto al nostro ambiente e la posizione delle differenti parti del nostro corpo in rapporto alla globalità, in una posizione stabilita, il nostro corpo si avvale di esterocettori e propriocettori. Le parti più importanti dove sono collocati questi minuscoli corpuscoli sono il piede, gli occhi e la pelle, i quali vengono definiti, posturalmente, recettori primari. A questi tre può anche essere aggiunto un ulteriore recettore che, al giorno d’oggi, viene studiato continuamente per capirne l’importanza che ha nella postura di una persona: la psiche. Questi recettori primari inviano le informazioni che immagazzinano ai centri superiori del nostro corpo, i quali le rielaborano e, successivamente, inviano un segnale agli effettori, che hanno il compito di eseguire l’azione dettata dal cervelllo. Se un recettore primario, perché danneggiato o modificato, acquisisce delle informazioni distorte, invierà al cervello errori che saranno rielaborati ed eseguiti dagli effettori in maniera non corretta, modificando così la postura di un soggetto, creando squilibri che, nel tempo, danneggeranno, a volte irreparabilmente, il corpo. Per questo, prima di andare a correggere gli errori posturali, dobbiamo cercare di comprenderne la causa, eliminarla, e proseguire in una cammino posturale corretto.


DIAFRAMMA: FULCRO DEL NOSTRO CORPO

 Il diaframma è un muscolo largo, disposto trasversalmente a dividere la cavità toracica da quella addominale, che origina dalle ultime coste e si inserisce nelle prime vertebre lombari con due grossi pilastri semi-legamentosi. La sua funzione principale è quella di muscolo inspiratorio, che, nella contrazione, si abbassa, aumentando così il volume della gabbia toracica. Spesso il diaframma è un muscolo del tutto dimenticato e non ci si rende conto che rappresenta il muscolo per eccellenza della respirazione. Posture scorrette, tensioni, ansie sono responsabili della sua retrazione con conseguenze che si ripercuotono su un corretto allineamento del corpo. La respirazione diaframmatica è importante perchè facilita l’allineamento della colonna vertebrale:

  • L’inspirazione in genere facilita la stabilità della colonna vertebrale mentre le anche e/o gli arti superiori si muovono

  • L’espirazione facilita la stabilizzazione della colonna mentre le anche si estendono o si allontanano dal centro del corpo o mentre gli arti superiori vanno in flessione

    Oltre a questo, facilita l’articolarità della colonna vertebrale, facilità la mobilità delle scapole e può facilitare il controllo del centro e l’allungamento assiale. Per questo un allenamento studiato sulla persona, unito ad una respirazione corretta, è sicuramente il più completo, adatto e sicuro.


 LA SCALATA SUL TAPIS ROULANT

Avete mai visto delle persone camminare sul tapis roulant, con pendenza del 10%, appesi alle maniglie? Il loro corpo è praticamente perpendicolare al tappeto! Pensate ora ad una persona che cammina in montagna se è perpendicolare al suolo o ad un piano orizzontale: ovviamente la seconda risposta è quella corretta. Quando utilizzate questo macchinario, pensate prima di tutto a non crearvi uno squilibrio posturale ma immaginate di essere in mezzo alla natura durante una passeggiata rilassante.


MIGLIORARE DURANTE O DOPO L'ALLENAMENTO?

Durante l’allenamento non si dimagrisce e non si aumenta la massa muscolare, ma vengono creati i presupposti per raggiungere gli obiettivi per cui stiamo lavorando. L’allenamento è uno stimolo stressante per il nostro corpo e il miglioramento avviene per i meccanismi che innescano dei processi interni, i quali, se correttamente assecondati con riposo e alimentazione, hanno seguito nel calo della massa grassa e nell'aumento della massa muscolare.


LA BIOIMPEDENZIOMETRIA (BIA)

La bilancia impedenziometrica è uno strumento che ci permette di valutare la nostra composizione corporea, misurando la bioresistenza del corpo al passaggio di corrente elettrica. Essa determina la percentuale di massa magra, massa grassa e acqua totale presenti all'interno del nostro corpo.
Anche nella nostra palestra vengono effettuate, a intervalli regolari, queste misure, per valutare, in modo concreto, i progressi fatti con l'allenamento proposto dai nostri trainer.


LA PERFORMANCE

Allenarsi significa sottoporre il nostro corpo a molti stimoli per migliorare la performance. Essa si basa principalmente sull'allenamento, il recupero e l'alimentazione, per questo, per ottenere i risultati che ci poniamo, dobbiamo riuscire a bilanciare questi tre importantissimi aspetti. Per raggiungere degli obiettivi ogni dettaglio è importante!


L’IMPORTANZA DELLO SCIENZIATO MOTORIO

Qualcuno pensa che una laurea in scienze motorie sia facile da conseguire e che possa non essere sufficiente per ottenere un lavoro perché non considerata per ora professione sanitaria. Pensate che, indipendentemente da chi siate e da cosa fate, nel vostro corpo ci vivete! Perciò meglio sta il tuo corpo, meglio vivi tu all’interno di esso. Chi meglio di un esperto può far muovere nel modo migliore il tuo corpo e farti star bene?


LO STRETCHING

Lo stretching viene normalmente usato come tecnica di defaticamento, in realtà può essere usato anche come riscaldamento o come complemento all'attività posturale.
La American College of sport Medicine ha protocollato come standard ideale un minimo di 8/10 secondi di allungamento fino ad un massimo di 40/50 secondi. Può modificare la capacità contrattile dei muscoli quando viene inserito tra gli esercizi.
Non deve mai mancare in una buona routine di training.


BODY MAX INDEX (BMI)

Body max index o indice di massa corporea e' il rapporto trai il peso corporeo e il quadrato della statura (kg/m2). E' un parametro utilizzato per avere una valutazione del proprio peso corporeo.
Lo usiamo in sala pesi per una veloce quantificazione e come pratico riscontro di miglioramento.